venerdì 15 luglio 2016

La strafiga e lo sfigato

Cari amici del Bradipo, oggi ignoreremo volutamente l'ennesimo insensato massacro di civili inermi per occuparci di quello che sarà con ogni probabilità lo sperpetuo dell'estate per noi tifosi del Napoli: il Pipita ci lascia? E, se è così, ci farà l'affronto di andarsi ad accasare proprio nella tanto odiata rivale di sempre? In questo mondo martoriato dal dogma e dall'irrazionalità, concedetemi di provare a usare un po' di logica. Mi raccomando, do not try this at home, come dicono a Casapesenna.
 
Quando il Napoli ha preso Gonzalo Higuain, l'attaccante argentino era reduce da alcune stagioni non esaltanti al Real Madrid. La concorrenza era tanta e di qualità eccelsa, e il nostro non aveva avuto modo di mettersi nella giusta evidenza. Desiderava quindi un rilancio, e forse una squadra in cui poter fare da primo violino. Volendo fare un paragone, è come se il vostro umile servo adescasse una bellissima donna appena lasciata dal compagno, con l'autostima sotto i tacchi, e la mettesse al centro del suo mondo. Tra una focaccia col formaggio a Recco e un aperitivo a Piazza Lavagna (noto luogo di libagioni a buon mercato nel centro storico di Genova), ella rifiorirebbe, come quel giovanotto che vedete nella foto. Ma poi, inevitabilmente, si accorgerebbe che tanti uomini la guardano con insistenza, infrangendo spavaldamente il settimo comandamento, mi pare, quello che vieta di desiderare la donna d'altri. A quel punto, forte di una rinnovata consapevolezza del suo valore di mercato, comincerebbe ad avanzare pretese:
 
- Amore, quest'estate mi porti alle Mauritius o a Saint Tropez?
 
C'è bisogno di precisare, cari lettori, che per me un weekend a Forio d'Ischia rappresenterebbe già un notevole sforzo? A quel punto la pulzella mi inquadrerebbe per lo sfigato che sono e mi getterebbe via come un paio di collant smagliati, per cercarsi un agente di borsa o un camorrista. 
 
Questo sta succedendo al Napoli e a Higuain. Cogliendo l'occasione per ricordarvi che Aurelio De Laurentiis è un saponaro (e chiedo scusa ai robivecchi per il paragone ingiurioso), vi faccio notare che a gennaio, quando il Napoli lottava per il primo posto, il nostro facondo e munifico benefattore ha preso due rincalzi che hanno visto a malapena il campo. Se voi foste una strafiga, lo piantereste esattamente come sta per fare Gonzalo.
 
Una sola speranza resta: che si faccia avanti un altro club. Vedere andare la donna dei tuoi sogni con il vicino di casa che si tromba tua moglie da anni sarebbe troppo...

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